
Via Gariberto - Centro Storico
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Le prime notizie storiche relative a Besana in Brianza, risalgono
al 69 d.C. con il ritrovamento di lapidi con iscrizioni romane,
rinvenute
in frazione Valle Guidino alla fine del 1800,
che testimoniano l'esistenza di un luogo
di culto e un saltus (pascolo), appartenenti
a Virginio Rufo, generale romano
conquistatore della Gallia.
Nel periodo delle invasioni barbariche il
territorio di Besana cadde nell'incuria a causa dello spadroneggiare degli
invasori;
con l'avvento del feudalesimo si riformarono
i centri abitati attorno ai castelli, eretti
dalle famiglie feudatarie sulle alture brianzole.
A Besana si insediarono i Da Besana, nobile famiglia milanese,
che furono per almeno tre secoli feudatari della Pieve di Agliate oltre
il Lambro. Da questa famiglia uscì Gariberto, divenuto Arcivescovo
di Milano nell'anno 919.
La famiglia ritornò a Milano in epoca comunale
e sulle rovine del castello furono costruite
le abitazioni della Famiglia Riboldi, che
nel frattempo qui si era insediata.
Attorno alle chiese si formarono le comunità autonome di Besana,
Montesiro, Valle, Cazzano, Villa Raverio,
Vergo, Zoccorino
e Calò, divenute Comuni sotto il dominio asburgico, che
si mantennero tali sino al 1869, quando per decreto di Vittorio Emanuele
II
Re d'Italia, furono unificate in un solo comune, con il nome di Besana
in Brianza.
Da allora le frazioni hanno mantenuto una propria fisionomia dal punto
di vista culturale.
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